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13May/10

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Fare leva sulla cache del proxy

Abilitanto il chaching HTTP pubblico negli header HTTP per le risorse statiche si permette ai browser di scaricare le risorse dal proxy server più vicino invece che dal server remoto di origine.

Dettagli

Oltre che alla cache del browser, il protocollo HTTP permette il controllo del caching a livello di proxy, ablilitando il salvataggio delle risorse statiche sui server proxy pubblici, sopratutto per quelli usati dagli ISP. Questo significa che la prima volta che gli utenti visitano il nostro sito possono già trarre i benefici del caching: una volta che una risorsa statica è stata richiesta da un utente quella risorsa è disponibile per tutti gli altri utenti passano attraverso quel proxy.

Dato che normalmente questi proxy server sono molto più vicini agli utenti di quanto lo siano i server che ospitano il sito internet, si puo' comportare una significante riduzione dei tempi di latenza di rete. Oltretutto se abilitato il proxy caching ci permette di avere del "web hosting gratuito" in quanto le richieste risolte dai server proxy non pesano più sulla banda dei nostri server.

Utilizzare l'header Cache-control: public per indicare che una risorsa puo' essere posta in cache dai proxy web pubblici oltre che sui browser che effettuano la richiesta. Con qualche eccezione (descritte sotto), si dovrebbe impostare questo header su pubblico per le risorse che possono essere riposte in cache.

Raccomandazioni

  • Non includere query string nelle URL per le risorse statiche
  • Non abilitare il proxy chaching per le risorse che impostano cookies
  • Essere consapevoli delle problematiche con il caching proxy di JS e CSS

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